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24 verticale, tre caselle, “gli dei di Sigfrido”: l’affascinante mondo dei cruciverba ci sorprende e ci mette a dura prova anche con le definizioni a risposta cortissima. Di Alberto Bordi PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Gennaio 2013 15:24

 

Cruciverba. A qualcuno può sembrare un passatempo futile, inconsistente, quasi senza valore, eppure l’enigmistica costituisce spesso la quintessenza del relax ed una compagna preziosa e discreta del periodo vacanziero,

sia esso goduto in riva al mare, in mezzo alla campagna o in una baita di montagna.

A dire il vero, l’apprezzato simbolo del non-impegno un po’ di impegno lo chiede inevitabilmente, se non altro per dare risposte a definizioni ed enigmi che molto spesso cosi semplici non sono o quantomeno impongono un bell’esercizio per la nostra memoria; anzi, man mano che si prende confidenza con giochi e passatempo enigmistici, la tendenza dominante è a ricercare livelli di difficoltà sempre maggiori. In questo variegato mondo dei quiz e di intriganti interrogativi, il ruolo di re incontrastato spetta senza dubbio alcuno al cruciverba, una sequela di definizioni incrociate che richiedono precise risposte orizzontali e verticali in grado di portare alla soluzione finale del poligono in bianco e nero. E poi, inutile nasconderlo, accanto alla cultura nozionistica necessaria per vincere la sfida, è di grande aiuto un po’ di allenamento in materia.

 

Imperativo categorico: sapere, ricordare e dedurre, anche se la concentrazione sulla definizione è sicuramente fondamentale per scrivere la risposta esatta. Se non riusciamo ad ultimare il gioco, se stiamo ostinatamente impalati davanti al 22 orizzontale, non ci inventiamo alibi inesistenti, perché l’autore non sbaglia mai ed il riempimento delle caselle in bianco o l’errore dipende esclusivamente dal nostro livello di sapere, dalla capacità di ricordare e dalla abilità nel dedurre la parola giusta. E così, davanti a quel magico poligono dobbiamo essere bravi a scrivere risposte precise su tutto lo scibile umano, dalla storia all’astronomia, dalla chimica alla geografia, passando tranquillamente per cinema, sport e biologia. Talvolta il gioco si fa davvero difficile ed allora è conveniente aiutarsi con le definizioni che richiedono risposte brevi, due o tre caselle per intenderci, anche se non mancano, tra queste, definizioni impegnative, come le raganelle arboree (ile) o i delfini d’acqua dolce (unie). Alcune di queste definizioni a risposta breve sono riproposte dagli enigmisti con grande frequenza; alludiamo a colui che amò Galatea (Aci), all’affluente svizzero del Reno (Aar), alla Giunone dei Greci (Era), all’antico Do (ut), agli dei di Sigfrido (asi). Non mancano peraltro quelle decisamente facili, come gli altari delle vestali (are), il cavaliere inglese (sir), il liquore cubano (rum), il west del cow-boy (far) oppure il simbolo dell’hertz (hz).

 

Frequenti sono pure i richiami a nomi e cognomi di persone famose a vario titolo: così ci imbatteremo nel nome dell’architetto Aulenti (Gae), nel Brian musicista (Eno), nella Weber della Tv (Ela), nel regista Brooks (Mel), ma puoi essere costretto a dover ricordare il Garett che uccise Billie the Kid (Pat), oppure il Perignon famoso per lo champagne (Dom).

Il mondo delle divinità merita una menzione a parte e non è raro il caso di imbattersi nella coppiera degli dei (Ebe), nella sposa di Zeus (Era), nell’aurora dei Greci (Eos). Decisamente difficili altre risposte di taglio corto, come il direttore generale inglese (ceo) o gli antichi precettori privati (ai); più abbordabile il fiume di Novosibirsk (Ob) o il nipote di Abramo (Lot), non dimenticando che quella d’oro è a Venezia (Ca). Una panoramica delle soluzioni superbrevi può far comodo: quel di carota è di Renarol (pel), fattorie della Provenza (mas), il grande amore di Leandro (Ero), l’Anna di “senza pietà” (Oxa); l’inventore del sassofono (Sax); andato…all’antica (ito), pancia prominente (epa), divinita egizie (isi), cosa nullius (res), bronzo latino (aes), bovino preistorico (uri), equivalenza nelle dosi (ana), affluente del Rodano (ain), sigla dei caccia inglesi (Raf), il prefisso che dimezza (emi). Il resto lo deve sapere il solutore.

 
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