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Pasqua bassa o Pasqua alta? Come si calcola l’arrivo del carnevale e quale conteggio lo lega alla celebrazione della resurrezione del Cristo? Di Paola Corso PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Febbraio 2014 14:18

 

Quest’anno la Pasqua si festeggia il 20 aprile mentre l’ultimo giorno di Carnevale cade il 4 marzo, martedì grasso. La spiegazione della “mobilità” della festa religiosa legata al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera…..

 

 

È sempre più difficoltoso trovare dei punti fermi nella nostra vita.

Ci sono ricorrenze e festività che ogni anno cadono nella stessa data: il Natale, l’Epifania, il Ferragosto, il Santo Patrono…. ma perché il Carnevale ogni anno si festeggia in periodi diversi?

Questo accade perché esso è legato alla Pasqua (festa mobile). Nei paesi cattolici, infatti, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima (la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano) e finisce il martedì che precede il mercoledì delle Ceneri che segna l'inizio della Quaresima. La durata è di due settimane e due giorni con il momento culminante che si ha dal giovedì grasso fino al martedì, ultimo giorno di Carnevale (martedì grasso).

Foto di A. A. Bordi

 

Cadendo la Pasqua Cattolica nel periodo dal 22 marzo al 25 aprile e intercorrendo 46 giorni tra il mercoledì delle Ceneri e Pasqua, ne consegue che in anni non bisestili il martedì grasso cade dal 3 febbraio al 9 marzo, periodo questo in cui si concentrano i principali eventi.

Ma a questo punto la domanda che ci si pone è perché la Pasqua, come avviene per il Natale,  non ha ricorrenza annuale fissa ma variabile? La sua data varia infatti di anno in anno perché è correlata con il ciclo lunare.

Uno dei punti fermi è che si celebra una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile; per definizione popolare si parla di Pasqua bassa quando cade nel mese di marzo o nei primi giorni di aprile; Pasqua alta quando si festeggia nel periodo successivo.

Ma come si individua il giorno di Pasqua e, di conseguenza, l’inizio del Carnevale?

Nel 325 con il Concilio di Nicea (città turca, oggi Iznik) si stabilirono dei criteri fondati sui dati delle Sacre Scritture in base ai quali la Pasqua cristiana sarebbe stata celebrata la domenica seguente il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, giorno che coincide con l’inizio dei festeggiamenti della Pasqua ebraica che dura per 8 giorni (es.: se il 21 marzo è luna piena e cade di sabato, la Pasqua sarà celebrata il giorno seguente, ovvero il 22 di marzo. Se invece il primo plenilunio è di domenica la Pasqua sarà festeggiata la domenica successiva).

Quest’anno il plenilunio avverrà martedì 15 aprile, quindi Pasqua cadrà la successiva domenica 20, e l’ultimo giorno di Carnevale 46 giorni prima e cioè martedì 4 marzo.

Possiamo quindi cominciare a spolverare le maschere da indossare e a predisporre il nostro spirito a lasciarsi andare, almeno una volta l’anno (semel in anno licet insanire), prima che inizi il digiuno della carne (dal latino carnem levare = carnevale)!

 

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