69° Festival di Sanremo - (Dal nostro inviato Vigo Calarga) PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Febbraio 2019 14:47

 

Aspettative rispettate nella prima serata. Il palcoscenico della città dei fiori è uno straordinario gioco di luci e risulta allineato alla platea; l'orchestra più protagonista. Bocelli e Giorgia ospiti italiani superstar. Il trio Baglioni, Bisio e Raffaele funziona a meraviglia.

 

 

Beato Ultimo che sarà primo...Niccolò Moriconi, nome d'arte Ultimo,è nato a Roma, nel quartiere di San Basilio, il 27 gennaio 1996,  ed ha vinto il Festival di Sanremo 2018 nella categoria Nuove proposte con il brano “Il ballo delle incertezze”. Nel 2016 vince un concorso di musica hip hop, denominato “one shot game” promosso dalla Honiro, un’etichetta discografica indipendente che poi inizia a produrlo. Nel maggio 2017 Ultimo apre il concerto di Fabrizio Moro a Roma.  Debutta con il singolo “Chiave”, a cui hanno fatto seguito “Ovunque tu sia” e “Sabbia”. Il suo primo album “Pianeti”, uscito nell’ottobre dello stesso anno, ha raggiunto la seconda posizione della classifica iTunes. Il cantante romano è dato dalle principali agenzie di scommesse da 2,25 a 2,75 la posta. Alle sue spalle Irama. Qualche chance importante poi per Silvestri (quotato a 8) e Il Volo.

 

Speciale annullo delle Poste. In occasione della giornata finale della 69^ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, Poste Italiane è presente con un servizio filatelico dedicato. Promosso dal Comune di Sanremo, l’annullo speciale può essere richiesto allo spazio allestito presso la tensostruttura in Piazza Colombo a Sanremo. Con l’annullo sarà timbrata tutta la corrispondenza in partenza, presentata direttamente allo sportello temporaneo. Il bollo speciale figurato, dopo l’utilizzo nella giornata del 9 febbraio, resterà depositato presso lo sportello filatelico dell’Ufficio Postale di Sanremo, in Via Roma 158, per i sessanta giorni successivi, a disposizione del pubblico marcofilo.

La sicurezza rallenta gli accessi per gli accreditati. I controlli di sicurezza, necessari ed importanti, hanno un po' rallentato il lavoro dei giornalisti. L’accesso alla sala stampa dell’Ariston Roof, infatti, è particolarmente tortuoso e costringe gli addetti ai lavori a fare la coda insieme al pubblico, con ovvi rallentamenti per chi deve entrare e uscire dal teatro più volte al giorno.

E' arrivato il tapiro gigante. Non demorde Valerio Staffelli, così come l’intero staff di ‘Striscia la Notizia’, il Tg satirico di Canale 5, che insiste  sulla consegna del tapirone a Claudio Baglioni, in virtù delle strane ‘coincidenze’ che avrebbero portato molti artisti della stessa agenzia del conduttore alla 69a edizione del Festival di Sanremo. Dopo il primo tentativo di consegna l'inviato di striscia si è ripresentato in via Asqusciati, di fronte alla galleria degli artisti, il cortile che porta ad uno degli ingressi posteriori del teatro Ariston. Come sempre ha registrato una serie di sketch creando un capannello di curiosi e provocando l'arrivo di una vettura della polizia municipale.

Ascolti tv ottimi. La prima serata di Sanremo è stata seguita in media da 10.086.000 telespettatori con il 49,5% di share. Lo scorso anno la media della prima serata il Festival aveva toccato 11.603.000 telespettatori e del 52,1% di share sempre con Claudio Baglioni al comando. Sempre numeri da capogiro.

I protagonisti. Virginia Raffaele parte con una paperetta, ma se la cava più che bene fino al momento in cui, ironizzando sulla giacca damascata a lustrini di Claudio Bisio, le scappa un "salutiamo i Casamonica" , gaffe che scatena i social.  "Scherzavo, ora mi denunciano..." si è salvata così la brava soubrette. Bisio, con un brillante monologo condotto a ritmo serrato, utilizza i testi delle canzoni di Baglioni per togliere il presentatore dall'impaccio per presunte esternazioni di tipo politico. "Lo dico anche al mondo Rai: quest'uomo ha un grande cuore, una grande testa e se vi fidate di lui lavoreremo benissimo. Chiudiamola qua, lo dico anche ai giornalisti, non a quelli che seguono lo spettacolo..."

Il top. L'Italia intera ha plaudito ad Andrea Bocelli, gloria nazionale, quando al pianoforte ha cantato, insieme a Baglioni, Il mare calmo della sera, canzone straordinaria (firmata anche da Zucchero) portata a Sanremo nel 1994. Inevitabile la standing ovation del composto pubblico presente. Poi il passaggio di consegne, o meglio del "chiodo", al figlio 21enne Matteo, che canta con lui 'Fall on Me', brano emozionante che guida le classifiche degli Stati Uniti e dell'Inghilterra....da non crederci!!!!

Patty Pravo cerca il pianista. Problema tecnico, o meglio fisico, quando è il turno di Patty Pravo e del suo partner musicale Briga; la eterea regina del Piper  non vede il pianista che la deve accompagnare ed esclama: "sono qui per passeggiare o cantare?" Il problema allunga i tempi ma porta un sorriso in più sul palco.

Il ricordo commosso di Fabrizio Frizzi. Il pubblico del teatro Ariston ha reso omaggio alla memoria di Fabrizio Frizzi, che avrebbe compiuto 61 anni. "A Frizzi sarebbe piaciuto presentare Sanremo e l'avrebbe meritato, io l'anno scorso ci avevo pensato. E' il primo 5 febbraio senza lui..", ha detto Claudio Baglioni. E' stata mandata in onda tv e anche mostrata in teatro una foto di Frizzi sorridente e a braccia spalancate. Commovente, indimenticabile, questo ragazzo dal grande sorriso.

Plauso ecclesiastico per Cristicchi. Il cardinale Gianfranco Ravasi commenta positivamente via social l'esibizione di Simone Cristicchi al Festival di Sanremo. In un tweet cita un passaggio del brano con cui il cantautore e' in gara: "Basta mettersi al fianco invece di stare al centro". I twitterini si dividono tra concordi e dissenzienti, come sempre.

Giorgia incanta con un medley di cover. Giorgia è stata la seconda super ospite e si esibisce alla grande con un medley raffinato di alcune cover presenti nel suo ultimo album “Pop Heart”; canta deliziosamente “Le tasche piene di sassi”, “Una storia importante” e “I will always love you”, prima di essere raggiunta da Baglioni per esibirsi in “Come saprei". Trionfo scontato per una cantante che meriterebbe una audience internazionale. Anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi ne esalta via tweet il valore artistico definendola gloria nazionale ed orgoglio della capitale.

E Baglioni. Sembra più sobrio e compassato rispetto alla precedente edizione ma sempre gradevole, raffinato e garbato; anche bravissimo a duettare con mostri sacri del calibro di Bocelli e Giorgia.

La lode. Un momento particolarmente gradito della serata ha visto protagonisti  gli scatenatissimi Pierfrancesco Favino e Virginia Raffaele, impegnati in un vorticoso scambio di ruoli nella interpretazione dei musical in auge in questo periodo, ossia Mary Poppins e Bohemian Rapsody (Freddy Mercury), mentre sullo sfondo ballava freneticamente uno stuolo di ballerine vestite da suore alla Sister Act.

 

Il santo che non esiste. Anticamente, la città era conosciuta come Civitas Matuciana, ma con l'avvento del Medioevo, in seguito alla morte di San Romolo (un vescovo di Genova vissuto intorno al IX secolo, che trascorse buona parte della sua vita nei boschi di Sanremo, e che morì da eremita alle pendici del vicino Monte Bignone), i cittadini vollero onorarlo dedicandogli il nome della città, che così assunse il nome di Civitas Sancti Romuli. Per quanto riguarda il passaggio da  “San Romolo” a “Sanremo”, si sostiene che tale trasformazione avvenne a causa della fonetica dialettale, ossia per la cadenza tipica del ponente ligure di rendere la "o latina" in "ö". Di conseguenza, la dizione dialettale di "Romolo", ossia "Romu", sarebbe stata pronunciata come "Rœmu" e quindi traslata, col tempo, in "Remu", ossia "Remo".

Cosa resta del 69° festival:

L'impressione di un evento più serioso, più profondo, più italiano

Un trio spettacolare: Virginia Raffaele Claudio Bisio Claudio Baglioni

Ospiti italiani eccellenti con Bocelli sugli scudi

Canzoni in gara mediamente di buona caratura

Apertura della kermesse a nuovi generi e senza bocciature: una conquista

Duetti spettacolari hanno praticamente impreziosito ogni canzone in gara

Canzone vincitrice: nuova nel genere, poco italiana cantata da artista di talento

 
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