SparkleDay: in scena le Bollicine italiane. Di Assunta D'Aquale PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Novembre 2015 12:48

 

 

Sabato 21 novembre, presso l’Hotel Westin Excelsior di Roma si è svolta l’edizione 2016 di SparkleDay, l’evento dedicato alle adorate “Bollicine italiane”.

Ebbene sì, trattasi proprio di spumante, produzione nella quale il nostro Bel Paese si distingue in modo particolare. A questa manifestazione, che è organizzata da oramai 8 anni dalla prestigiosa rivista di enogastronomia Cucina & Vini, hanno partecipato 60 tra le più importanti aziende produttrici di spumanti secchi.

Sono una neofita in questo campo e per meglio apprezzare la degustazione di questi prodotti, ho approfittato della presenza della mia amica Alice Lupi, giornalista e sommelier, esperta nel settore enoico, e redattrice del sito Volta a Botte, la quale mi ha guidata nella scelta illustrandomi le varie tipologie e differenze delle produzioni. Ho imparato, per esempio, la prima grande distinzione tra spumanti prodotti con il Metodo Classico e quello Charmat, che in sintesi si riferiscono a due differenti metodi di rifermentazione.

Il contesto, nel quale si svolgeva la manifestazione, era molto suggestivo. L’evento si è svolto nell’ambito dei due eleganti saloni del prestigioso hotel di via Veneto, dove sono stati allestiti i banchi di degustazione e sei punti di Street-Food dove è stato possibile trovare alcune prelibatezze gastronomiche.

Impossibile degustare tutte le 200 etichette presenti, quindi abbiamo cercato di selezionare quelle più significative, anche basandoci sul punteggio assegnato dalla Guida Sparkle 2016, redatta da Cucina & Vini, per l’inserimento nella top label della produzione spumantistica nazionale. Il massimo punteggio è quello definito delle "cinque sfere" e il podio quest’anno spetta a Franciacorta, con ben 22 “5 sfere” e di questo territorio (nello specifico, della provincia di Brescia) abbiamo degustato per esempio il Satèn 2011 Le Marchesine, ossia prodotto con

Chardonnay in purezza, veramente ottimo!

 
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