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Amico libro, rubrica di Alberto Alfieri Bordi. Recensione dell'opera "NUMERI, DALLA PREISTORIA AI GIORNI NOSTRI" di Bruno Amadori - 2019 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Febbraio 2020 17:44

 

 

"Non sempre i numeri sono stati come li conosciamo ora, ma ci hanno messo tanto tempo per diventarlo. Ancora oggi, alla mia età, pur ingegnere, vissuto una vita tra i numeri e loro applicazioni, trovo nuovi argomenti con i numeri e sempre riscopro un loro mistero, un nuovo fascino..."

 

 


 

 

Li maneggiamo ogni giorno, non ne possiamo fare a meno per avere una vita ordinata e sono indubbiamente parte integrante della nostra esistenza, come sottolineava Pitagora già nel IV secolo a.C., ma cosa sappiamo della storia dei numeri "dalla preistoria ai giorni nostri"? A dare risposta esaustiva  e documentata a questo interrogativo ci ha pensato un ingegnere, Bruno Amadori, che dopo aver girato mezzo mondo per lavoro, si è dedicato a questo studio originale, analizzando i lavori e le conquiste di uomini illustri come Talete, Euclide, Archimede, Al Kwarizmi, Leonardo Pisano (Fibonacci), Copernico, Newton e tanti altri fino ad Albert Einstein.

Il risultato è una interessante passeggiata diacronica in compagnia dei popoli (primi tra tutti i Sumeri) che hanno cercato di dare spiegazione ed ordine ai segni che avrebbero scandito il tempo, l'economia, l'astronomia ed ogni altro aspetto dell'esistenza terrena, inclusa la musica, così armoniosa ed avvincente e basata anch'essa su rapporti matematici.

L'Autore tratta la materia col piglio dell'uomo di scienza ma non disdegna il richiamo ad aneddoti e spiegazioni, anche etimologiche, su particolari aspetti di questa storia a tante cifre, come il concetto dello zero (vuoto) intuito dagli indiani, la realtà dei numeri primi, la misura del metro (quarantamilionesima parte del meridiano terrestre) la stringa di Fibonacci (illustrata nel suo Liber Abaci), il passaggio dai calcoli all'abaco, la particolarità dell'anno bisestile, il Pi greco di Archimede, il Fi o divina proporzione e tanto altro.

Non mancano riferimenti alla magia, alla cabala, ai giorni nefasti (quelli pari per gli antichi Romani), fino al moderno codice a barre, inventato dagli americani, o al codice QR, utilizzato per primo dalla casa di auto giapponese Denso Wave. Insomma in questo trattato dedicato ai "Numeri" partiamo dalle ossa intagliate dell'era paleolitica ed arriviamo all'ipertecnologico mondo digitale, termine sinonimo di un mondo in continuo progresso, ma che indicava il calcolo dei numeri espresso con le dita dall'uomo di un passato remoto.

Apprezzabile, nella parte finale del testo, oltre ad un utilissimo glossario, la sfilata degli uomini illustri, spesso anche filosofi, che hanno contribuito alla luminosa evoluzione del mondo dei numeri, come pure risulta piacevole, per il lettore, l'elencazione degli eventi che dalle tracce assiro babilonesi ci hanno portato al sistema binario dei nostri computer.

 
©Comirap 2012. Direttore editoriale Alberto Bordi, Webmaster Massimo Geria