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Giovedì 20 giugno alle ore 18 è in programma, presso la Sala Parrocchiale ( in via San Biagio) la Conferenza sulla Giornata Mondiale del Rifugiato PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Giugno 2019 12:16

 

 

L' evento, organizzato dall'Associazione Uniamo Sacrofano nel contesto più ampio delle celebrazioni della c.d. "Giornata mondiale del rifugiato", ha ottenuto il patrocinio del comune.

 

 

 

L'iniziativa intende mettere a confronto la storia (e l’attualità) dell’Italia come Paese di Emigrazione  con la più recente esperienza del nostro Paese come terra di Immigrazione. La problematica migratoria, per la connotazione planetaria del fenomeno e per la tangibile incidenza sulla vita di ogni famiglia, non può non interessare ogni collettività, incluse le associazioni, come "gli Amici di Sacrofano", che operano da sempre nell'ambito della cultura diffusa e della civiltà senza frontiere.

Introduce la Conferenza Jurgen Humburg già funzionario dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati(UNHCR)

 

La GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2019. Il 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, voluta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo a causa di guerre e persecuzioni. “Dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni, ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, offrendo il proprio contributo alla società che lo ha accolto” si legge nel comunicato ufficiale dell’iniziativa.

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) propone per l’occasione un fitto programma di eventi intorno a tre colonne portanti della cultura italiana: arte, musica e gastronomia. La celebrazione della Giornata mondiale del rifugiato 2019 vede, oltre alle consuete giornate di “Porte aperte” nei centri di accoglienza, anche spettacoli, mostre, dibattiti, proiezioni e addirittura il food festival “World-kitchen confidential” con stand gastronomici e un dibattito su gastronomia, imprenditoria e inclusione.

Moltissime le istituzioni e le associazioni coinvolte. Fra le città che partecipano, Torino, una delle prime ad aver aderito alla campagna Cities #WithRefugees, e poi Roma, Siracusa, Venezia, Catania, Alba, Pollenzo, Bergamo, Bologna, Milano, Napoli, Palermo e Scicli.

Anche le chiese protestanti sono direttamente attive per questa giornata, sia in Italia, dove la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) promuove e partecipa a diverse iniziative, sia all’estero. Aderisce alla Giornata anche l’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° Giorno (Uicca).

La Conferenza delle chiese europee (Kek) e la Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme) hanno lanciato un appello per ricordare insieme le persone morte ai confini europei, documentate e non documentate, invitando le chiese membro a condividere il dolore nella preghiera con commemorazioni il 23 giugno, domenica successiva alla Giornata mondiale del rifugiato.

IL CENTRO ASTALLI

 

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