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Tutto cambia, anche la contravvenzione, che diventa digitale. Di Paola Corso PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Maggio 2016 15:53

 

 

Arrivano i "taccuini digitali" in dotazione ai vigili urbani della Capitale. Non ci sarà più l'odiato pezzo di carta, ma le multe andranno sempre pagate.....

 

 

 

 

 

 

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il solerte vigile Otello Celletti, inflessibile e ultra-zelante motociclista in divisa impersonato da Alberto Sordi nel film di Luigi Zampa del 1960, sfoderava penna e taccuino per dispensare multe.L’evoluzione tecnologica ha infatti investito anche il mondo delle contravvenzioni!
Agli "Street Control", al portale "IoSegnalo" e ai posti di controllo intelligenti ecco unirsi anche gli smartphone, conosciuti con il nome di "taccuini digitali", in 200  esemplari in forza a tutti i gruppi della città.
Questo strumento ha le stesse funzioni dello "Street Control", permette ai Vigili di sanzionare, a parità di tempo, molte più soste vietate (in doppia fila, davanti i cassonetti, sulle fermate dei bus, ecc.), e accertare, in tempo reale, revisioni e coperture assicurative dei veicoli,
Lo strumento, di fatto un piccolo smartphone dotato di gps e telecamera, utilizza un applicativo multifunzione in grado di riconoscere la targa del veicolo, annotare la sua posizione geografica, lo stato di revisione e l'assicurazione.
L'agente è quindi in grado, utilizzando il touch screen, di redigere il verbale e inviarlo al sistema elettronico centrale in tempo reale.
Notevole il risparmio di tempo e di personale impiegato per il processo, senza contare il risparmio di carta, spese di produzione, stampa, trasporto e gestione dei blocchetti.
Chissà cosa farebbe Otello …. a noi non resta che essere vigili!!!!

 

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