Venerdì 3 aprile la professoressa Lucia Travaini, numismatica di fama internazionale, ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Radio 3 "La mostra impossibile" PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Aprile 2020 17:40

 

 

Nel suo intervento l'insigne docente universitaria ha affrontato il tema de "I Trenta denari di Giuda" che nel Medioevo e nell’età moderna divennero reliquie della Passione, venerate in molte chiese e monasteri di tutta Europa, da Valencia a Uppsala, in numero molto superiore a trenta.

 

Nella prima sala della "mostra impossibile" si descrive un reliquiario con uno dei Trenta denari conservato a Nin in Croazia; nella seconda sala, un affresco del 1491 nella piccola chiesa di Notre-Dame-des-Fontaines (La Brigue, Francia) che illustra la contrattazione tra Giuda e sacerdoti secondo il Vangelo di Matteo; nella terza sala, un dipinto nella Cattedrale di Valencia raffigurante, ai lati del Sacro Calice, i due denari di Giuda ivi conservati. L'ultima sala, infine, mostra una reliquia monumentale dalla Basilica di San Giovanni in Laterano: la pietra su quattro colonne sulla quale sarebbe avvenuta la transazione, contando a Giuda le Trenta monete del "prezzo di sangue". Questa pietra, e tutti gli oggetti in mostra, ci permettono di visualizzare e capire il legame fortissimo e mai spento tra la moneta e il sacro.

 

Ascolta l'intervento  della professoressa Lucia Travaini a Radio 3

 

Nell'immagine della "Messa di San Gregorio", 1400-1499, al Museo statale dell’Ermitage, San Pietroburgo è raffigurato il Cristo con tutti gli strumenti della passione: i trenta denari sono tutti su tre file in alto a sinistra sul punto in cui si incrociano la lancia che forò il costato di Cristo e il bastone con la spugna; a destra c'è la colonna col gallo che cantò tre volte a san Pietro. I denari erano parte di questa narrazione; la gente pregava e meditava sulle ferite di Cristo.

Guarda "La Messa di San Gregorio" dell'Ermitage

 

 

Della numismatica Lucia Travaini, insignita nel 2012 della prestigiosa medaglia della Royal Numismatic Society, è in uscita la pubblicazione "I Trenta denari di Giuda" - Storia di reliquie impreviste nell’Europa medievale e moderna - Viella 2020.

I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno.

La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell’età moderna. Erano parte del “corredo” di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità.

Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d’argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.

 

La pubblicazione " I Trenta denari di Giuda"

 

La numismatica italiana Lucia Travaini premiata a Londra con la medaglia della Royal Numismatic Society (Ottobre 2012)

 

 

 
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